Sangalli, dumping contrattuale e costi energetici le priorità di Confcommercio

Lotta al dumping contrattuale, che squalifica imprese e riduce il potere di acquisto dei lavoratori con riflessi anche sui consumi, ancora poco dinamici ed anello debole dell’economia italiana, interventi sull’energia a beneficio delle aziende e completamento della riforma fiscale che dovrà esser ad ampio respiro a beneficio di tessuto produttivo e famiglie.

Queste le priorità di Confcommercio ed evidenziate dal presidente nazionale della Confederazione, Carlo Sangalli, in un’intervista rilasciata al quotidiano Corriere della Sera.

Nel dettaglio, fra le misure proposte in materia di lavoro, piazza Belli, d’intesa con le organizzazioni sindacali, figurano l'obbligo di indicare il codice unico del contratto collettivo per rendere immediatamente riconoscibile quale intesa venga applicata e un’intensificazione dei controlli, da parte degli organismi preposti, per arginare il lavoro sottopagato o comunque irregolare.  

L’obiettivo, per Confcommercio, è quello di vedere rafforzata  la contrattazione di qualità, riconoscendo il ruolo insostituibile delle organizzazioni maggiormente rappresentative i cui accordi includono peraltro pure strumenti ed opportunità in termini di welfare, sostegno al ricambio generazionale, genitorialità e parità di genere.

Tra gli argomenti affrontati anche quello dei costi energetici, considerato che, nel 2025, nel raffronto con il  2019, le imprese del terziario hanno visto lievitare la bolletta della corrente del 29% e quella del gas del 70%, con costi di gran lunga superiore a quelli sostenuti dagli operatori economici dello stesso settore di molti altri competitor europei. Fra le azioni sollecitate in merito da Confcommercio al Governo, la stabilizzazione degli interventi sugli oneri di sistema, modifiche al mercato dell’elettricità, con il disaccoppiamento del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas ed il varo di misure atte a sostenere le attività economiche nel percorso di transizione verso l'autoproduzione e l'efficienza energetica.

 

Corriere della Sera, varie