Scatteranno il 1° gennaio le nuove tariffe di benzina e gasolio a prezzi agevolati, con un ribasso dell’accisa per la prima ed un rialzo di 4 centesimi invece di quella per il secondo.
A sancirlo è appunto il nuovo ddl sui carburanti che, oltre a prevedere un inasprimento delle pene sia per gli automobilisti che per i gestori in caso di truffe o illeciti, proroga anche fino al 31 gennaio la possibilità di effettuare il rifornimento usando la card fisica e non esclusivamente il Qr code che, dal 1° febbraio, andrà richiesto agli Uffici Relazioni con il Pubblico della Regione.
A fronte della revisione dei prezzi, la Figisc, la Federazione italiana gestori impianti stradali di carburante di Confcommercio, ha ribadito l’opportunità, anche per azzerare i fenomeni di evasione e contrabbando, di un allineamento delle accise del nostro Paese, peraltro le più elevate dell’intera UE, con quelle comunitarie.
“Messaggero Veneto”, pagg. 2/3; “Il Piccolo”, pagg. 2/3