Confcommercio sul sistema ETS, decarbonizzazione impossibile senza risorse adeguate alle MPMI

Attuare una modificare alla disciplina ETS che escluda strutturalmente dalla contribuzione i collegamenti con tutte le isole, piccole e grandi, come la Sicilia e la Sardegna sulle quali impattano fortemente tali extracosti e varare provvedimenti efficaci per ridurre lo svantaggio competitivo generato dalla stessa ETS ai danni dei porti di transhipment europei, rispetto agli scali extra UE, a partire da quelli dell’altra sponda del Mediterraneo.

Questo il monito lanciato da Confcommercio nel corso dell’audizione innanzi alla Commissione per le Politiche Europee della Camera dei Deputati ed incentrata appunto sul pacchetto di misure per la revisione del sistema di scambio delle emissioni ETS.

Nella circostanza, la Confederazione, nel sottolineare come nell’attuale contesto sia pressochè impossibile programmare investimenti per l’abbandono del fossile, ha pure ribadito la necessità di un’assegnazione proporzionale e trasparente dei proventi ETS ai settori coinvolti al fine di sostenerne la decarbonizzazione.

Sottolineata, inoltre, anche la priorità che una quota della risorse della nuova Banca Europea per la decarbonizzazione industriale, venga riservata alle MPMI, favorendo i progetti aggregati e prevedendo procedure semplificate e tempi di accesso più rapidi.

 

ItaliaOggi