Saranno quasi 4 milioni le famiglie italiane che partiranno per le vacanze con cane o gatto al seguito, alimentando un mercato da 9 miliardi e 560 milioni di euro.
A farlo sapere è la ricerca JFC “Dalla carrozzina al guinzaglio. L’evoluzione sociale e l’incidenza sul turismo dei pets” che riferisce di un mercato in costante crescita che può contare complessivamente su un bacino di presenze di circa 73 milioni di persone, con una media di circa 12 pernottamenti fuori casa ed una spesa aggiuntiva, legata all’animale d’affezione, di circa 22 euro al giorno.
Nonostante il valore di questo segmento turistico, secondo una rilevazione effettuata presso tale target di consumatori, in Italia sussistono però ancora delle criticità, determinate per lo più da regole poco chiare, trasporti complicati, ristoranti non sempre accessibili e dai pochi spazi verdi fruibili.
Sempre in base al Report di JFC, i viaggiatori in Italia con animali da compagnia al seguito scelgono soprattutto la montagna che raccoglie il 35,4% delle preferenze, con il Trentino-Alto Adige la regione ritenuta più pet friendly, seguito da Emilia-Romagna e Toscana.
In riferimento invece all’estero, le location maggiormente frequentate sono quelle di Francia, Spagna e Germania in virtù di un’offerta ampia e ricca di servizi dedicati.
La ricerca peraltro sottolinea come il turismo pet friendly contribuisca notevolmente alla destagionalizzazione dei flussi in quanto, chi viaggia con animali, tende a optare per periodi meno affollati, spazi più accessibili e soggiorni organizzati con buon anticipo.
Travel Quotidiano