Rincari energetici, parziale ok dell’UE alle richieste di Roma

Uno spazio di manovra compreso fra i 6,5 ed i 13 miliardi, pari ad una percentuale del PIL compresa tra lo allo 0,3%  e lo 0,6% per il prossimo triennio, al fine di sostenere gli investimenti energetici.

Questo quanto stabilito dall’UE che ha accolto, sia pure solo in parte, le richieste avanzate dall’Esecutivo guidato da Giorgio Meloni per una maggiore flessibilità del Patto di Sostenibilità al fine di consentire al Governo di fronteggiare i rincari energetici.

Le risorse, tuttavia, potranno essere utilizzate, sia dall’Italia che dai Paese membri che vorranno fruire di tale opportunità, soltanto per effettuare interventi, specie sul fronte delle rinnovabili, volti a conseguire una maggiore indipendenza energetica.

 

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