Prime ipotesi per la Legge di Bilancio 2027

Riduzione della pressione fiscale, rinforzo del potere di acquisto e più spinta all’occupazione.

Questi gli asseti sui quali dovrebbe poggiare la Legge di Bilancio 2027, l’ultima della legislatura targata Giorgia Meloni.

Nonostante un budget che si annuncia già limitato anche a seguito dei riflessi derivanti dalle tensioni internazionali, ci potrebbero comunque essere più margini di manovra rispetto alla Finanziaria 2026 grazie alla maggior flessibilità assicurata da Bruxelles per gli interventi degli Stati membri in materia di energia e difesa.

A questo riguardo, l’Italia infatti chiederà all’UE l’attivazione delle clausole di salvaguardia nazionale per complessivi 35 miliardi di euro nel triennio e pari a cica l’1,5% del PIL.

Risorse che, dopo l’ok dell’Europa atteso per ottobre, verrà svincolato con uno scostamento di bilancio, che dovrà essere votato dal Parlamento e che consentirebbe di poter disporre di circa 14 miliardi da utilizzare appunto già per la prossima Legge di Bilancio.

 

Corriere della Sera/Economia