Saranno 14,3 milioni le persone che trascorreranno almeno una notte fuori casa durante il week-end lungo della Festa della Repubblica.
A farlo sapere è un’indagine, realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi, che dettaglia poi come il 93% dei partenti resterà in Italia
La grande maggioranza dei viaggiatori, il 93%, resterà in Italia scegliendo soprattutto località di mare che precederanno altre mete immerse nella natura, le città d’arte e i borghi del patrimonio culturale italiano.
Il movimento turistico genererà un giro d’affari stimato in 6,9 miliardi di euro, con la voce di spesa principale, che sarà di 482 euro pro capite, costituita dai pasti, che assorbiranno il 29,2% del budget complessivo mentre, i costi legati a viaggio e pernottamento incideranno, rispettivamente, nella misura del 23,4% e del 17,9%.
Per quanto riguarda invece l’alloggio, hotel e villaggi turistici saranno le opzioni più gettonate in quanto indicate dal 27,7% dei vacanzieri.
Quanto alla durata del relax, la permanenza media prevista è di 3,9 giorni che verranno consumati tra passeggiate, un’intenzione dichiarata dal 64,9% degli intervistati, partecipazione ad eventi enogastronomici (38,8%), escursioni e gite (37,2%), visite a musei e mostre (22%) e monumenti e siti archeologici (21,2%).
Il 75% degli italiani si sposterà per lo più utilizzando mezzi propri, il 17,9% viaggerà in aereo ed un altro 3,7% in treno.
L’indagine riferisce da ultimo che il 33% di quanti non si allontaneranno dalla propria residenza, lo farà per mancanza di risorse economiche mentre il 19,3% rinuncerà alle vacanze per motivi familiari.
Varie