Ad aprile il mercato del lavoro italiano ha fatto registrare un ulteriore segnale positivo.
A dirlo è il consueto monitoraggio dell’Istat che riferisce come il numero degli occupati abbia raggiunto quota 24 milioni e 337 mila, in aumento rispetto al marzo, confermando un trend di crescita diffuso tra le principali componenti del mondo produttivo.
Il dato espansivo, appunto a livello congiunturale, ha coinvolto inatti tutte le categorie, dai dipendenti permanenti, pari a 16 milioni e 480 mila, ai lavoratori a termine, che si attestano a 2 milioni e 525 mila, agli autonomi, saliti a 5 milioni e 332 mila.
Anche nell’ambito di un raffronto tendenziale, il Report riporta un consistente lievitare, poco meno di 270mila unità, del numero di impegnati,
In questo caso, la crescita è stata trainata dai contratti stabili, in aumento di 143 mila unità e dal lavoro autonomo, che ha messo a segno un incremento di 190 mila.
In controtendenza, invece, gli addetti a termine (-64mila) diminuiti di 64 mila unità.
A fronte di tale scenario, in termini percentuali, il tasso di occupazione è salito al 63,1%, mentre quelli relativi alla disoccupazione e all’inattività, sono scesi, rispettivamente, al 5,1% e al 33,4%.
Corriere della Sera/Economia