La situazione di impasse dei 180 milioni di euro, stanziati ma fermi, per la realizzazione dello snodo ferroviario di Servola, qualora non si sbloccasse, potrebbe arrecare serie perdite allo scalo, obbligandolo ad una crescita limitata.
Questo il grido d’allarme lanciato da esponenti di varie categorie economiche strettamente connesse con l’hub portuale per il quale, la fruibilità delle risorse stanziate, è fondamentale per il via ai lavori del Molo VIII ed il potenziamento del traffico ferroviario.
“Il Piccolo”, pag. 15