È stata presentata nella sede nazionale dell'Anci, a Roma, la quarta edizione di ECO – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in programma nella Capitale il 15 e 16 luglio settembre.
L’iniziativa rappresenta una delle più importanti occasioni di confronto, a livello nazionale, sul percorso di transizione ecologica della mobilità di persone e merci in Italia.
All’appuntamento, per la prima volta, prenderà parte anche Confcommercio che affronterà il tema della desertificazione commerciale delle città ed illustrerà il Progetto Cities, dedicato alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del ruolo del terziario nello sviluppo dei territori.
Il Festival riunirà istituzioni, imprese, associazioni, esperti e operatori del settore, per approfondire varie tematiche, legate alla mobilità sostenibile, analizzandone le molteplici dimensioni, soffermandosi sule sfide che interessano i contesti urbani ed i riflessi derivanti dalle stesse per tessuto produttivo e cittadini.
Peraltro, la visione delle città intelligenti proposta da ECO, va oltre il concetto tradizionale di smart city, in quanto promuove un modello integrato di politiche e servizi orientato al benessere delle persone e alla competitività delle imprese.
ECO si avvale del patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Istruzione e del Merito oltre a quello dell’ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Il programma si svilupperà attraverso un fitto calendario di incontri, dibattiti e interviste, con protagonisti del panorama istituzionale, politico, accademico e imprenditoriale.
Tra le principali novità dell'edizione 2026, che avrà pure le vesti di “laboratorio formativo”, figura anche la presentazione di un’anticipazione, realizzata per ECO, dello studio dell’Osservatorio Audimob di Isfort.
Il report, ogni anno, registra la domanda di mobilità degli italiani, monitorando quantità, motivazioni, mezzi utilizzati e chilometri dei loro spostamenti ed i giudizi espressi sulle opzioni scelte per i loro trasferimenti da un luogo all’altro.
Il Messaggero