Una panoramica sulle diverse criticità avvertite dalle categorie economiche di Confcommercio in materia di sicurezza, specie in alcune zone della città, che costituiscono un potenziale rischio per operatori economici, collaboratori, clienti e residenti.
Questo il filo conduttore dell’incontro, svoltosi presso la sede dell’associazione di categoria, che ha ospitato nella circostanza il nuovo Questore di Trieste, Lilia Fredella ed il colonnello Gianluca Migliozzi, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri.
Fra le richieste formulate a più voci, un’intensificazione della presenza delle forze di polizia, soprattutto nelle ore serali e in alcuni rioni, tra cui il quartiere di San Giacomo, in Barriera ed in Cavana, location già cornici di violenze, vandalismi e turbamenti all’ordine pubblico e l’installazione di impianti di videosorveglianza negli spazi pubblici esterni antistanti ai negozi per arginare il crescente fenomeno dei furti perpetrati all’interno dei punti vendita, inclusi quelli di generi alimentari.
Tra i temi affrontati pure l’identificazione de visu degli ospiti delle strutture ricettive e la necessità di una maggiore vigilanza su quanti soggiornano negli appartamenti dati in locazione breve.
Preoccupazione, inoltre, è stata espressa per il rischio di possibili infiltrazioni di organizzazioni mafiose in alcuni contesti produttivi e per il dilatarsi di forme concorrenza sleale, spesso derivante da operatori irregolari provenienti da oltre confine, che interessa in particolar modo imprese del settore viaggi e del trasporto turistico.
“Il Piccolo”, pag. 22