La chiusura per lavori della rete ferroviaria nell’area della Carnia, sta avendo pesanti ricadute sui volumi del traffico merci su rotaia per porti ed interporti del Friuli-Venezia Giulia.
Secondo gli ultimi dati, infatti, gli interventi di manutenzione, sino ad oggi, hanno comportato, per il solo scalo marittimo giuliano, una riduzione dei convogli di circa il 45%.
Per molte imprese, alcune delle quali hanno già presentato la domanda per ottenere i ristori stanziati dalla Regione con un impegno complessivo di circa 3 milioni di euro, l’unica opzione alternativa è rappresentata dal valico del Brennero che, tuttavia, riesce ad assorbire solo il 50% del traffico merci ferroviario tra la il Friuli-Venezia Giulia e l’Austria.
Messaggero Veneto