A partire dal 15 luglio, si potranno esprimere recensioni e giudizi sul web, in merito ad acquisti di prodotti e frequentazione di alberghi e ristoranti, solo in presenza della documentazione fiscale comprovante la fruizione dei relativi servizi.
Questo in base a quanto deciso dell’Antitrust al fine di arginare il fenomeno delle cosiddette recensioni fake che screditano le imprese arrecando perdite in termini di credibilità ed introiti.
Il nuovo obbligo è stato introdotto anche alla luce di ripetuti sondaggi di mercato che evidenziano come oltre il 77% dei consumatori si affidi a social o a piattaforme per decidere il luogo dove cenare, andare in vacanza o effettuare delle compere.
Il Giornale