La sottoscrizione del nuovo Procollo d'Intesa sui costi di accettazione dei pagamenti elettronici, spetta esclusivamente alle parti che hanno negoziato tale accordo e, pertanto, vanno escluse dal tavolo le organizzazioni firmatarie di contratti in dumping che alimentano pratiche foriere di scorretta concorrenza e mancato rispetto di diritti e tutele.
Questo quanto ribadito da Confcommercio che ricorda poi il confronto, già avviato con Cgil, Cisl e Uil, con l’obiettivo di rendere sempre più innovative le relazioni sindacali e di giungere alla formulazione di una proposta condivisa, da presentare al Governo, per arginare appunto il fenomeno dei “contratti pirata”.
Avvenire