Bene nel 2025 l’economia del FVG

Un incremento del PIL dello 0,7%, dell’export del 2,7% e, soprattutto, del turismo, con un aumento delle presenze del 6,5% sul 2024, con la spesa dei visitatori che ha impattato nella misura del 13% sui consumi in regione.

Questi i dati di maggior rilievo del Report di Bankitalia che è andato a fotografare lo stato di salute dell’economia del FVG nel 2025.

Indicazioni positive, inoltre, sono giunte anche dai consumi delle famiglie, cresciute dello 0,8% anche se i livelli pre-Covid, a questo riguardo, restano lontani e dal volume degli investimenti dell’amministrazione regionale, lievitati del 27,2% in temini tendenziali  

Valori confortanti, seppur contenuti a seguito dello scenario internazionale, anche per il sistema portuale, che si conferma al terzo posto della graduatoria nazionale grazie ad un incremento complessivo dell’1,8%, sempre nel raffronto con lo scorso anno, delle merci movimentate.

Espansione, da ultimo, anche sul versante del mercato immobiliare, con un aumento del 5,7% delle transazioni residenziali e del 4,6% dei prezzi medi al mq. Stabilità, da ultimo, per il mondo dell’impiego, con il tasso di disoccupazione ancorato al 4,6%, una percentuale decisamente inferiore a quella della media nazionale (6,1%)

Guardando invece al futuro, secondo le stime previsionali azzardate dal Report, il 2026 potrebbe confermare le dinamiche positive del 2025 anche se, l’entità della crescita, dovrà fare i conti in particolar modo con i rincari energetici e l’atteso calo dei consumi negli USA che rappresentano uno dei principali mercati di riferimento per l’export del FVG.

 

Messaggero Veneto