Il deterioramento del quadro geopolitico, l’introduzione dei dazi USA e le difficoltà dell'economia tedesca, stanno contribuendo al marcato rallentamento delle dinamiche di crescita di quella italiana.
A lanciare il monito è stato il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, per il quale, al fine di evitare una stagnazione, è pertanto necessario aumentare la produttività, orientare le potenzialità del nostro Paese per un incremento dei redditi di famiglie e imprese e ridurre stabilmente il peso del debito con l’obiettivo di liberare risorse su spesa sociale e sviluppo.
Panetta, che ha anche evidenziato la priorità di una maggiore rapidità di azione e coesione da parte dell’UE, si è poi soffermato anche sul tema dell’Intelligenza Artificiale, in riferimento alla quale occorre definire una strategia coerente e sostenuta nel tempo che offra al tessuto produttivo un quadro stabile al fine di programmare gli investimenti e su quello dell’energia.
A questo riguardo, il numero uno di Bankitalia ha rimarcato l’urgenza di ridurre la dipendenza dell’Italia attraverso il varo di misure atte a incrementare l’efficienza energetica, sviluppare le fonti rinnovabili e a potenziare reti ed infrastrutture.
Una riflessione, quella di Panetta, condivisa anche dal presidente di Confcommercio nazionale, Carlo Sangalli, che ha apprezzato in particolar modo il monito legato alla vulnerabilità energetica del nostro Paese, i cui effetti stanno rappresentando una forte criticità anche per molti segmenti del terziario di mercato.
Apprezzata anche, da parte dello stesso Sangalli, l’attenzione dedicata all’IA che, per piazza Belli, richiede una gestione consapevole al fine di tradurre l’opportunità data da questo strumento pure in un miglioramento della produttività, della competitività e della qualità del lavoro.
Il Sole 24 Ore