Semplificazione delle pratiche, impulso alla digitalizzazione e maggiore sicurezza, con nuovi obblighi per le barche di italiani con bandiera estera, circa il 20% del totale, specie di quelle relative a Paesi dove le normative sulle verifiche sono meno stringenti.
Questi i cardini sui quali poggia la nuova legge “Valorizzazione risorsa mare” approvata dal Governo e dedicata appunto alla nautica da diporto.
Il provvedimento, nel dettaglio, include anche facilitazioni per l’acquisto di imbarcazioni, consentendo ai proprietari di affidarle in gestione a società di charter anche per periodi limitati, pratiche più veloci per le transazioni dell’usato e reca diverse novità pure nel campo della subacquea.
Fra le misure inserite, anche il rafforzamento del ruolo del Comitato per le politiche del mare e l’istituzione di una cosiddetta zona contigua, collocata al di fuori dalle acque territoriali italiane e che andrà dalle 12 alle 24 miglia marine dalla linea di base.
“Il Piccolo”, pagg. 2/3