Pagamenti elettronici: dal 2026 obbligo di connessione tra Registratore Telematico e POS

Decorrenza

Dal 1° gennaio 2026 per tutte le transazioni elettroniche (carte di credito, bancomat app, wallet).


Novità introdotta

  • ✅ Obbligo di collegamento tecnico tra:
    • POS (hardware/software per pagamenti elettronici)
    • Registratore Telematico (RT) per memorizzazione e trasmissione corrispettivi.

Obiettivo: integrazione completa tra certificazione fiscale e pagamento elettronico → contrasto all’evasione.


Come avverrà il collegamento

  • Non fisico, ma tramite servizio online nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi”.
  • Operazioni richieste:
    • Registrare ID univoco POS + ID univoco RT.
    • Indicare indirizzo unità locale.
  • Accesso diretto tramite SPID / CNS / CIE o tramite delegato accreditato.

Tempistiche

  • POS già in uso al 1/1/2026 o attivati entro 31/1/2026:

→ Collegamento entro 45 giorni dalla disponibilità del servizio web (prevista dal 5 marzo 2026)

 

  • POS attivati dal 1/2/2026:

→ Dal 6° giorno del 2° mese successivo alla disponibilità del POS fino all’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.


Regime sanzionatorio (dal 2026)

  • Omessa/tardiva trasmissione dati: €100 per invio (max €1.000/trimestre).
  • Mancato collegamento POS-RT: sanzione da €1.000 a €4.000.
  • Sanzioni accessorie: sospensione licenza da 3 giorni a 6 mesi in caso di recidiva o gravi violazioni.

Prossimi step

  • Servizio web attivo da marzo 2026 (data ufficiale sul sito Agenzia Entrate).
  • Adeguare i sistemi e verificare contratti di convenzionamento.

IMPORTANTE

 

Dal 01.01.2026 è fondamentale indicare correttamente la modalità di incasso (contanti o elettronico) al momento dell’emissione dello scontrino, per garantire la coerenza dei dati trasmessi e evitare sanzioni