Terziario in FVG, primavera positiva solo per il turismo

Terziario in FVG, primavera positiva solo per il turismo  

 

Scendono, rispetto al periodo gennaio/marzo, la fiducia, sia sull’andamento dell’economia italiana che su quello della propria impresa, i ricavi, esclusi quelli delle imprese del turismo e le domande di accesso al credito, migliora l’occupazione, conferma del saldo negativo tra attivazioni e cessazioni di azienda.

Questo quanto emerge dall’Osservatorio Permanente sul Terziario regionale in relazione al secondo trimestre 2019, realizzato da Confcommercio regionale in collaborazione con Format research, che ha effettuato il consueto monitoraggio sulle imprese del comparto in FVG, di ogni dimensione e segmento del settore ed ubicate nei quattro ambiti territoriali del comprensorio.

Il focus ha dedicato particolare attenzione anche all’evolversi delle dinamiche inerenti il web. Nel 2018, su base tendenziale, sono aumentate le famiglie che dispongono di un accesso a internet da casa (+3,4% in Italia e +6,2% in Fvg), mentre solo il 70% delle imprese del terziario regionale dispone di un sito Internet, utilizzato nel 61% dei casi in chiave esclusivamente istituzionale, nel 16% per effettuare attività di e-commerce, nel 14% per scopi puramente informativi e nel 9%, da ultimo, come blog. Peraltro, fra quanti usano il web per la vendita online, il 23% ha riscontrato peraltro un aumento dei ricavi nel raffronto con il 2017.

Incremento, infine del numero di attivazioni di imprese al dettaglio che vendono via web le quali, ad oggi,  in FVG, sono 319, con un aumento del 211% rispetto a due lustri fa.

Ad ammorbidire un contesto di settore piuttosto problematico  e che vede il commercio in forte sofferenza, è il turismo, grazie alla costante crescita di presenze (+2% nel primo semestre con punte maggiori a Trieste  e mesi estivi).

Dinamiche che, per il direttore di Promoturismo FVG, Lucio Gomiero, saranno valorizzate nell’immediato futuro attraverso una serie di iniziative volte a promuovere enogastronomia, turismo ciclabile e la messa a punto di una app, correlata alla FVG Card, che consentirà al visitatore, già prima di partire, di acquistare prodotti e servizi da utilizzare nel corso del suo soggiorno in regione.

 

“Il Piccolo”, pagg. 14/15; “Messaggero Veneto”, pag. 18

 

 

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