Sempre meno negozi in via Pascoli

Sempre meno negozi in via Pascoli

 

Dopo la pizzeria, il negozio di fiori, l’ortofrutta ed altre attività commerciali, anche l’edicola-cartoleria di via Pascoli, ubicata innanzi all’Itis, chiuderà a breve i battenti.

Le motivazioni dell’abbandono da parte del titolare sono legate soprattutto all’impossibilità a sostenere le spese legate all’affitto del locale a fronte di una riduzione della clientela che si riflette, conseguentemente,  sul volume  incassi e quindi sulle risorse disponibili.

Nonostante alcune scelte coraggiose di negozianti di diversificare l’offerta commerciale dei propri esercizi, com’ è stato ad esempio nel caso della rivendita tabacchi di via Ginnastica, resta il fatto che, soprattutto in alcuni rioni, non accenna ad arrestarsi la desertificazione delle realtà  produttive, con ricadute negative sotto molteplici punti di vista.

Sempre in tema di negozi, un settore invece  in piena salute, grazie all’interesse di triestini e turisti per la tipologia della merce proposta, è quello dell’abbigliamento “vintage”, con i punti vendita di Cittavecchia affollati da una clientela in costante aumento.

Cambiando genere distributivo, un’altra idea, che abbina risparmio e sensibilità ambientale e che sta raccogliendo consensi, è quella lanciata da un supermercato cittadino, ubicato in via Pirano, dove, il cliente virtuoso che riconsegna all’esercizio commerciale dieci bottiglie di plastica acquistate in precedenza nello stesso, ottiene uno sconto sulla spesa successiva.

 

“Il Piccolo”, domenica 11 agosto, pagg. 29/32/35

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