<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="0.91"><channel><title>Confcommercio Trieste News</title><description>Notizie di pubblica utilità</description><link>http://www.confcommerciotrieste.it</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Credito, l'emergenza non è ancora alle spalle]]></title><pubdate><![CDATA[02/03/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br />Anche il quarto trimestre 2009 ha rappresentato un problema per molte imprese del terziario sul fronte dell'accesso al credito, con in forte crescita, in termini congiunturali, il numero delle aziende incapaci di far fronte autonomamente ai propri fabbisogni finanziari, con le maggiori criticità hanno interessato il Sud e le micro-imprese del commercio.<br />
Nonostante uno scenario piuttosto complesso ed in parte negativo, qualche prospettiva di fiducia non manca, anche se resta prioritaria la necessità di una maggiore disponibilità del mondo bancario verso il tessuto produttivo del settore, senza la quale, innegabilmente, i tempi della ripresa potrebbero essere destinati ad allungarsi.
Questi alcuni dei contenuti emersi nell'ambito delle rilevazioni, inerenti il quarto trimestre 2009, a cura dell'Osservatorio sul Credito della Confcommercio che, trimestralmente, va a monitorare l'andamento congiunturale e tendenziale delle unità produttive per quanto concerne il fabbisogno finanziario ed il costo del credito nell'arco di tempo preso in considerazione.<br />
<b>Le rilevazioni, di cui presentiamo una sintesi, sono state condotte nel periodo 1-9 febbraio 2010</b>.<br /><br />

<b>Trend generale</b><br />
In base alle rilevazioni effettuate, nell'ultimo trimestre 2009, è risultato essere sempre più numeroso il numero delle imprese che non sono riuscite a far fronte al proprio fabbisogno finanziario, con un incremento congiunturale del 15,7%, quasi il doppio rispetto al trimestre precedente.<br />
Al pari, si è registrato un chiaro assottigliamento della consistenza delle aziende capaci di sostenere autonomamente tali necessità (51,3% rispetto al 55,5% della fascia temporale luglio-agosto-settembre), con le maggiori criticità riscontrate nel Meridione.<br />
Il monitoraggio ha anche messo in evidenza una certa flessione delle domande di credito e un incremento del numero di quelle imprese sia che hanno visto accogliere la propria domanda con un ammontare inferiore, sia che si sono viste respingere la richiesta. A questo riguardo si è passati dal 13,5% del terzo trimestre al 16,2% del quarto.<br />
Più ombre che luci anche sul versante dell'offerta del credito dove, tranne qualche miglioramento contingente riscontrato sulla quantità di credito reso disponibile dalle banche, sulla sua durata e sulle garanzie richieste, emerge un significativo peggioramento dei costi del finanziamento e di quello complessivo dei servizi bancari.<br /><br />

<b>Il fabbisogno finanziario</b><br />
Come anticipato precedentemente, il monitoraggio effettuato evidenzia una chiara diminuzione delle imprese in grado di fare fronte al proprio fabbisogno finanziario nel trimestre. L'indicatore congiunturale, a tal proposito, fa segnare un +2,5% nel quarto trimestre del 2009, contro il +11,0% del terzo trimestre ed il +17,3 del secondo
Più dettagliatamente, le imprese del commercio, del turismo e dei servizi che hanno affermato di essere state in grado di fare fronte al proprio fabbisogno finanziario nel quarto trimestre del 2009 sono state il 51,3%, il 33,1% delle stesse ha rivelato di essere riuscite a farlo, ma con difficoltà, mentre le unità produttive che non hanno potuto fronteggiare le loro necessità, corrisponde al 15,7%.<br />
Le aziende che hanno evidenziato maggior solidità in questo senso sono state quelle dei settori dei servizi e del turismo, di piccole, medie e grandi dimensioni, residenti nelle regioni del Nord Ovest, del Nord Est e del Centro Italia.<br /> 
Le criticità più marcate, invece, hanno riguardato le microimprese del commercio, ubicate per lo più nelle regioni del Meridione, dove il fabbisogno di credito ha assunto i connotati di una vera e propria emergenza.<br />
La previsione delle aziende circa la propria capacità di fare fronte al proprio fabbisogno finanziario nel primo trimestre del 2010, fa segnare un netto peggioramento con un -4,1% contro il precedente +2,0% registrato nella rilevazione precedente.<br />
In termini percentuali, le imprese che hanno ipotizzato entro marzo un miglioramento delle loro capacità sono il 3,8% contro il 7,9% delle unità produttive che, invece, hanno paventato un peggioramento.<br /><br />

<b>La domanda di credito</b><br />
E' diminuita, rispetto al trimestre precedente, la percentuale delle imprese che hanno chiesto un fido, o che hanno chiesto una sua rinegoziazione, in quanto gli indici evidenziano un 24,1% a fronte del 27,5% del passato trimestre.<br />
Nell'ambito del 24,1% delle imprese che si sono rivolte al sistema bancario per avere credito, il 62,7% ha visto accogliere la propria domanda, con un ammontare pari o superiore rispetto a quello richiesto, il 6,2% delle stesse si è invece dovuto accontentare di importi inferiori a quelli richiesti mentre, al 10,0%, le risorse sono state del tutto negate.<br />
A testimoniare il contesto di criticità, almeno per quanto riguarda l'immediato futuro, è infine il dato legato al 15,8% che va ricondotto a quelle imprese intenzionate a fare domanda di credito comunque entro il mese di marzo.
Le maggiori rigidità del sistema bancario sono state registrate nelle regioni del Centro Italia ed in quelle del Meridione.<br /><br />

<b>L'offerta di credito</b><br />
L'offerta di credito è stata analizzata in funzione di cinque indicatori, ovvero la quantità di credito reso disponibile alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi nel quarto trimestre 2009, la durata temporale del credito stesso, il costo del finanziamento, le "altre condizioni" (es. valuta, servizi accessori, ecc.) e le garanzie richieste dalle banche a fronte del finanziamento.<br />
L'analisi è stata effettuata esclusivamente presso le imprese che dispongono di un finanziamento concesso "dalla propria banca" da oltre sei mesi. Tale sub-campione corrisponde ad oltre il 50% circa delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi.<br /><br />

<b>La quantità di credito reso disponibile</b><br />
Ha fatto registrare miglioramenti l'indicatore congiunturale nel quarto trimestre, in riferimento a questa voce, facendo riscontrare un -11,9 contro il -14,2 del passato trimestre.<br />
In termini percentuali, le imprese che hanno dichiarato come la situazione al riguardo sia migliorata sono pari al 4,3% contro il 16,2% delle aziende che, invece, hanno avvertito un peggioramento.<br /><br /> 

<b>Durata temporale del credito</b><br />
Tendente al miglioramento l'indice anche per quanto concerne questo segmento, giacchè si è passati, sempre in termini congiunturali, al -10,3% dal -14,2% del passato trimestre.<br />
I miglioramenti sono stati percepiti dal 4,4% delle imprese contro il 14,7% delle unità produttive che invece ha rilevato un peggioramento.<br /><br /> 

<b>Costo del finanziamento</b><br />
Tendente decisamente al brutto il "barometro" circa i costi dei finanziamenti erogati da parte delle banche, facendo registrare un -11,6 contro il +15,8 del passato trimestre.<br />
In termini più dettagliati, solo il 3,9% degli imprenditori ha espresso parere positivo, contro il 15,5% che invece ha fornito valutazioni negative.<br /><br />

<b>Altre condizioni</b><br /> 
Sostanzialmente stabile, invece, l'indicatore congiunturale guardando alle cosiddette "altre condizioni" per quanto concerne i finanziamenti erogati da parte delle banche, visto che al -11,4% dell'ultimo trimestre, fa eco il -11,6% dei tre mesi precedenti.<br />
Sotto il profilo percentuale, le imprese che hanno avvertito miglioramenti corrispondono al 3,9% a fronte del 15,3% che ha registrato invece peggioramenti.<br /><br />

<b>Garanzie richieste dalle banche</b><br />
Miglioramenti a questo proposito sono giunti dal relativo indicatore congiunturale che riporta un -11,5 contro il -18,8 del passato trimestre.<br />
Giudizi positivi sono state espressi dal 4,1% delle aziende, negativi, invece, dal 15,6% delle medesime.<br /><br />

<b>Il costo dei servizi bancari</b><br />
Nel quarto trimestre 2009 è stata analizzata infine anche l'opinione delle imprese del commercio, turismo e servizi relativamente al costo dei servizi bancari nel loro insieme, una voce non inclusa nelle precedenti rilevazioni.<br />
A questo riguardo, positività sono state registrate solo dallo 0,8% delle imprese interpellate, per l'84,8% degli operatori economici la situazione è rimasta stabile, mentre, da ultimo, il 14,4% ha parlato invece di un peggioramento.<br />]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1096]]></link></item><item><title><![CDATA[Febbraio, una congiuntura fra luci ed ombre]]></title><pubdate><![CDATA[02/03/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<font face="Arial" size="2"><i>Andiamo a proporre una breve sintesi dell'ultima analisi congiunturale, <b>relativa al mese di febbraio</b>, a cura dell'Ufficio Studi della Confcommercio, che ha l'obiettivo di fornire dati ed illustrare scenari in relazione alle ultime dinamiche dei principali indicatori a livello nazionale.</i></font><br /><br />
<b>Trend generali</b><br /> 
Lo studio evidenzia come, nonostante i segnali di ripartenza dell'economia riscontrati nel terzo trimestre dell'anno precedente (+0,6% in termini congiunturali) ed una certa ripresa dei consumi percepita dall'ICC (Indicatore Consumi Confcommercio), lo scenario economico italiano Paese continua a presentare delle criticità legate soprattutto al mercato del lavoro, con la disoccupazione a dicembre che ha toccato l'8,8%, le quali non potranno non influire, almeno nel breve termine, sulla crescita del Paese.<br />
Un quadro dunque ancora complesso di cui dà testimonianza anche un lieve decremento della fiducia delle famiglie cui fa da contraltare, però, un miglioramento, seppur lieve, delle aspettative da parte degli imprenditori anche se, tale tendenza, non è stata confermata invece dalla consueta indagine TOP Confcommercio di cui riferiamo più avanti.<br />
Fra i dati più significativi, va citato quello della produzione industriale che, a gennaio, è aumentata dello 0,9% rispetto a dicembre mentre, ritornando ai consumi, la crescita è stata dell'1% sotto il profilo tendenziale con una sostanziale stabilità in termini congiunturali.<br />
Da ultimo, sul fronte dei prezzi, le stime provvisorie dell'Istat, in riferimento ai primi 30 giorni del 2010, evidenziano l'assenza di variazioni degne di note in termini mensili ed un netto rialzo invece (+1,3%) nella comparazione con i valori di gennaio 2009.<br /><br />
<b>L'Azienda Italia</b><br />
Il documento presentato dall'Ufficio Studi di piazza Belli traccia anche un identikit circa la composizione del mondo produttivo del nostro Paese che, nel terziario, trova il suo esponente più significativo con quasi 3 milioni di imprese attive che costituiscono il 55,4% dell'intero sistema.<br />
Il segmento più significativo è quello del commercio (27,3% del totale, con il settore dettaglio presente nella misura del 15,4%), seguito, limitandoci alle successive due posizioni, da quello dei servizi alle imprese ed attività immobiliari (11,7%) e, con un buon distacco, dal bacino produttivo che include alberghi e pubblici esercizi (5,4%).<br /><br />
<b>Il "Saldo" 2009</b><br />
Che il 2009 sia stato un anno negativo per tutto il sistema produttivo italiano lo dimostra il saldo negativo generale, che include industria, terziario ed agricoltura, con un -21 mila imprese, fra attivazioni e cessazioni, frutto di una crisi che ha investito fortemente anche il settore del terziario.<br />
Nell'ambito di un'analisi svolta in seno alla base associativa, si riscontra come il tributo più pesante sia stato quello pagato dal commercio (- 28 mila aziende, con la perdita di oltre 16mila esercizi al dettaglio), dalle attività immobiliari e dei servizi elle imprese (- 10 mila unità produttive) e dal bacino trasporti- magazzinaggio-comunicazioni concernente (- 7 mila).<br />
Più contenuta la contrazione in riferimento ad alberghi e ristoranti con poco più di 5mila aziende in meno.<br /><br />
<b>La composizione delle imprese</b><br />
Indubbiamente le micro e piccole imprese costituiscono a tutt'oggi il nerbo della base associativa e, più in generale, del terziario italiano.<br />
Ben il 96,6% delle aziende associate conta fra 1 e 9 addetti, con una percentuale addirittura superiore (97,8%) nell'ambito del commercio al dettaglio.<br />
Tale scenario occupazionale, comunque, si riflette in tutti i segmenti produttivi presenti in seno alla Confederazione.<br /><br />
<b>Uno sguardo al commercio al dettaglio</b><br />
Per quanto concerne i punti vendita al dettaglio in sede fissa, in base al sistema di classificazione adottato, l'ATECO 2007, il 71,7% è costituito da imprese del settore non alimentare e del 28,3% di quello alimentare.<br />
Da segnalare inoltre, in riferimento a quest'ultimo, come, negli ultimi sette anni ( dal 2002 al 2009), si sia assistito ad un assottigliamento degli esercizi specializzati con un decremento del quasi 3% mentre una crescita ha riguardato il segmento che fa riferimento ai prodotti tessili e alla biancheria, passato dal 2% del 2002 al 2,9% del 2009.<br />
Variazioni minime, in positivo o in negativo, riguardano invece tutti gli altri settori inclusi nella campionatura.<br /><br />
<b>La fiducia nelle imprese del terziario</b><br />
Come anticipato in fase di premessa, a gennaio, in linea generale, è aumentata la fiducia nelle imprese del terziario, tornato ai livelli del marzo 2008, soprattutto per quanto riguarda l'andamento corrente e quello atteso nei prossimi mesi legati alle vendite.<br />
In recupero, inoltre, anche le aspettative nel settore servizi.<br /><br />
<b>Fronte del Credito</b><br />
Nonostante il quadro economico e produttivo presenti non poche criticità, appare evidente come, nel terzo trimestre 2009, la situazione, almeno in linee generali, abbia fatto registrare sensibili miglioramenti e una conferma giunge dal fronte del credito con una certa flessione delle domande.<br />
Raffrontando il primo ed il terzo trimestre 2009, la percentuale delle imprese richiedenti un credito è passata da 14,2 al 6,9%.<br />
Un forte calo si è registrato anche per quanto concerne le erogazioni di risorse degli istituti di credito con importi inferiori rispetto a quelli richiesti: dal 14,5% si è scesi al 6,9%, mentre, il rapporto per quanto riguarda le domande rifiutate presenta una forbice più contenuta ( 7,0% nel primo trimestre contro il 6,5% del terzo).<br />
Complessivamente, nel terzo trimestre le richieste sono state accolte nella misura del 72,7%, contro il 58,4% del primo e del 64,2% del secondo.<br /><br />
<b>Giudizi sulla situazione economica del Paese, sulla propria azienda e sul mercato</b><br />
In base a quanto rilevato nell'ambito del progetto "Top Confcommercio", strumento che ha l'obiettivo di identificare problematiche ed aspettative delle imprese associate, il sentimento di fiducia, registrato a febbraio, fa riscontrare un lieve decremento anche se, per la maggior parte degli imprenditori, le prospettive a tre mesi restano favorevoli.<br />
Tendenti al negativo invece le valutazioni sui ricavi aziendali correnti anche se si continua a guardare con una certa fiducia all'immediato futuro per quanto riguarda le prospettive di business.<br />
Non ci sono variazioni significative, invece, circa il giudizio dei prezzi praticati dai fornitori anche se è presente una certa apprensione, soprattutto a fronte di un incremento dei costi, circa la possibilità che in futuro emergano criticità in tal senso.<br />
Per quanto riguarda le valutazioni sui prezzi di vendita, gli operatori interpellati si attendono un prossimo rialzo, considerato che i mesi passati hanno assistito ad una loro consistente contrazione.<br />
Da ultimo, a febbraio, giudizi nuovamente negativi in riferimento ai ritardi dei pagamenti dei clienti dopo la parentesi positiva del mese precedente.<br /><br />
<b>L'inflazione</b><br />
Le ultime attenzioni le riserviamo all'inflazione.<br />
Anche se si tratta di rilevazioni ancora provvisorie, secondo quanto riportato dall'Istat, a gennaio si è registrata una stabilità dei prezzi al consumo su base mensile (+0,1%) mentre, in termini tendenziali, è stato riscontrato un rialzo dell'1,3%, quest'ultimo legato essenzialmente all'aumento dei listini delle materie prime petrolifere e di quelli di alcuni servizi di pubblica utilità sia in ambito nazionale che locale.<br />
Continua invece una sostanziale stasi delle tariffe nel comparto alimentare, fattore che ha contribuito a moderare la crescita complessiva dei prezzi anche se, a questo proposito, è attesa una tendenza al rialzo nei prossimi mesi in tutti i Paesi dell'Eurozona.<br /><br /><br />
Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi, presso la Direzione Generale della Confcommercio provinciale, all'Area Comunicazione.<br /><br />
<b>Area Comunicazione</b><br />
Alberto Loiacono<br />
tel. 040 7707369<br />
email: <a href="mailto:alberto.loiacono@confcommerciotrieste.it">alberto.loiacono@confcommerciotrieste.it</a><br />]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1095]]></link></item><item><title><![CDATA[Con "Olio Capitale Shopping" ed "Happy Hour" l'olio sbarca anche nel centro città]]></title><pubdate><![CDATA[01/03/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br /><a href="http://download.confcommerciotrieste.it/pdf/locandina_oliocapitale.pdf" onClick="javascript:urchinTracker ('/downloads/locandina_oliocapitale'); " target="_blank"><img border="0" src="http://download.confcommerciotrieste.it/newsletter/imgs/locandina_oliocapitale.jpg" hspace="5" vspace="5" alt="Olio Capitale Shopping" title="Olio Capitale Shopping" align="right" width="250" height="365"></a>In occasione della quarta edizione di "Olio Capitale", la Confcommercio provinciale, al fine di contribuire alla riuscita della manifestazione e con l'obiettivo di generare ricadute positive per le imprese associate, ha organizzato <b>due eventi</b>,"<b>Olio Capitale Shopping</b>" e "<b>Olio Capitale Happy Hours</b>".<br /><br />
Nell'ambito della prima iniziativa, cui hanno aderito 60 negozi del settore non alimentare presenti nel centro storico di Trieste, le imprese che hanno accolto la proposta lanciata dall'associazione di categoria, oltre a promuovere la rassegna di <b><i>piazzale De Gasperi</i></b> attraverso l'affissione di locandine e materiali divulgativi, saranno protagoniste di un <b>concorso a premi</b> che si svolgerà nelle giornate <b>del 5 e 6 marzo</b>.<br /><br />
In quelle date, infatti, i negozianti proporranno ai clienti che <u> faranno acquisti di almeno 20 Euro</u> di partecipare attivamente anch'essi alla suddetta iniziativa e, in caso di loro interesse, sarà pertanto <b>donata loro una bottiglietta di olio extravergine da 100cl</b> e verranno quindi invitati a <b>compilare i propri dati su una cartolina</b> che sarà inserita in un contenitore ubicato presso il punti vendita.<br /><br />
Seguirà un'estrazione e, ai <b><u>26 vincitori</u></b>, andranno gli altrettanti premi di vario genere, messi a disposizione da imprese associate, i quali saranno consegnati durante una <u>cerimonia pubblica in programma il 15 marzo</u>.<br />
I negozianti, in caso di mancato ritiro del premio, verseranno l'importo corrispondente al suo valore alla onlus "Azzurra", l'Associazione Malattie Rare che ha sede presso l'ospedale infantile "Burlo Garofolo".
<a href="http://download.confcommerciotrieste.it/pdf/locandina_oliocapitale.pdf" onClick="javascript:urchinTracker ('/downloads/locandina_oliocapitale'); " target="_blank"><img border="0" src="http://download.confcommerciotrieste.it/newsletter/imgs/locandina_happyhours.jpg" hspace="5" vspace="5" alt="Olio Capitale Happy Hour" title="Olio Capitale Happy Hour" align="left" width="250" height="365"></a><br /><br />
"<b><font color="#008000">Olio Capitale Happy Hours</font></b>", invece, protagonisti una quindicina di pubblici esercizi del centro cittadino nei quali, venerdì 5 marzo e sabato 6 marzo, alla clientela sarà dato l'opportunità di accompagnare le <b>consumazioni con un vasta scelta di olive di qualità</b>, fornite dai produttori partecipanti alla manifestazione in Fiera.<br /><br />
Le due iniziative si inquadrano in quel disegno operativo, elaborato dalla Confcommercio triestina, che individua, nell'ambito della realizzazione dei vari eventi ospitati dalla città, un'opportunità di valorizzazione delle attività produttive del territorio, in primis quelle del terziario, e di promozione di quella cultura dell'accoglienza, requisito indispensabile per un sempre maggiore sviluppo della vocazione turistica del comprensorio provinciale.<br /><br /><br />
<hr size="1" color="#C0C0C0">
<table border="0">
 <tr>
 <td><img height="18" src="http://www.confcommerciotrieste.it/images/ico_files/pdf.gif" width="19" border="0"></td>
 <td><a href="http://download.confcommerciotrieste.it/pdf/locandina_oliocapitale.pdf" onClick="javascript:urchinTracker ('/downloads/locandina_oliocapitale'); " target="_blank"><font face="Verdana" size="1">Locandina di "Olio Capitale Shopping" e "Olio Capitale Happy Hours"</font></a><br /><br />
 </td>
 </tr>
<tr>
 <td><img height="18" src="http://www.confcommerciotrieste.it/images/ico_files/pdf.gif" width="19" border="0"></td>
 <td><a href="http://download.confcommerciotrieste.it/pdf/aziende_oliocapitale.pdf" onClick="javascript:urchinTracker ('/downloads/aziende_oliocapitale'); " target="_blank"><font face="Verdana" size="1">Elenco delle aziende che hanno messo a disposizione i premi</font></a>
 </td>
 </tr>
</table><br />

]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1094]]></link></item><item><title><![CDATA[Franco Rigutti alla guida della Confcommercio del Friuli Venezia Giulia]]></title><pubdate><![CDATA[01/03/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br /><img border="0" src="http://www.confcommerciotrieste.it/doc/misc/imgs/sterpin_b.jpg" align="left" hspace="5" vspace="5" style="border: 1 solid #aaaaaa" alt="Franco Rigutti alla guida della Confcommercio del Friuli Venezia Giulia" title="Franco Rigutti alla guida della Confcommercio del Friuli Venezia Giulia">Franco Sterpin Rigutti è il <b><u>nuovo presidente di Confcommercio Friuli Venezia Giulia</u></b>.<br />
Pio Traini (Gorizia) è stato nominato vicepresidente vicario, Giovanni Da Pozzo (Udine) è il vicepresidente, Alberto Marchiori (Pordenone) sarà l'amministratore.<br />
Alla carica di direttore regionale è stato confermato Pietro Farina (Trieste).<br /><br />
Il ricambio è stato attuato al termine del mandato biennale di Giuseppe Pavan.<br>
Rigutti, laureato in scienze biologiche, vicepresidente di Confcommercio Trieste, ha portato avanti la sua attività in Confcommercio all'interno del gruppo Federmoda e successivamente, per otto anni, fino al 2008, è stato presidente del commercio al dettaglio triestino.<br /><br />
Il suo impegno, anticipa, "sarà quello di portare lo <b> spirito di squadra</b> della Confcommercio triestina a livello regionale, in maniera da agire compatti nell'ottica di tutelare le categorie delle piccole e medie imprese dei settori del commercio, del turismo e dei servizi, asse portante dell'economia regionale".<br />]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1093]]></link></item><item><title><![CDATA[Disponibilità di Fori commerciali alla Camera di Commercio]]></title><pubdate><![CDATA[23/02/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br />La Camera di Commercio ha avviato una ricerca di mercato volta ad acquisire manifestazioni di interesse, da parte di imprese locali ed extra provinciali, al fine di un possibile insediamento in appositi locali commerciali che verranno realizzati nella propria sede di piazza della Borsa 14.<br /><br />
Detti vani saranno prospicienti a <b>via Einaudi e a piazza Tommaseo</b>, nelle adiacenze della prestigiosa Piazza Unità d'Italia.<br /> 
Per quanto concerne i locali, le caratteristiche di massima saranno l'accesso diretto su aree pedonalizzate una <b>superficie di circa 40/50 mq.</b>, salvo una unità più ampia di massimo 80 mq e la dotazione di impianti di riscaldamento e di condizionamento autonomi.<br /> 
La concessione degli spazi in locazione sarà data preferenzialmente a negozi mono marca, comprendenti i principali marchi internazionali dell'alta moda e ad attività commerciali in genere del settore fashion e lusso.<br /><br /> 
Le manifestazioni d'interesse dovranno pervenire alla Camera di Commercio di Trieste, in piazza della Borsa 14, <u><b>entro venerdì 26 febbraio 2010</b></u>, esclusivamente all'indirizzo posta elettronica: <a href="mailto:cciaa@ts.legalmail.camcom.it">cciaa@ts.legalmail.camcom.it</a>, completo di indicazioni sulla tipologia di attività che verrebbe esercitata negli ambienti disponibili nonché di ogni altra informazione utile.<br />]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1092]]></link></item><item><title><![CDATA[Seminario informativo sulla tematica del lavoro occasionale accessorio]]></title><pubdate><![CDATA[22/02/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br /><p align="center"><b><font face="Arial" size="2" color="#800000">martedì 2 marzo alle ore 15.00,<br />presso la Sede della Confcommercio,<br />in via San Nicolò, 7 - Trieste</font></b></p><br /><br />
In collaborazione con l'Agenzia Regionale del Lavoro, con l'INPS e con EBITER FVG Comitato Provinciale di Trieste, Confcommercio Trieste organizza
<b> martedì 2 marzo alle ore 15</b>, presso la sede di via San Nicolò 7 a Trieste, un
<b> seminario informativo sulla tematica del lavoro occasionale accessorio</b>.<br />
La disciplina del lavoro occasionale accessorio nasce da una duplice esigenza, da un lato, di legalizzare talune attività lavorative marginali, svolte da soggetti che altrimenti avrebbero operato in nero senza alcuna protezione previdenziale e assicurativa, dall'altro di ampliare le opportunità lavorative a favore di soggetti considerati a rischio di esclusione sociale, usciti o non ancora entrati nel mondo del lavoro.<br /><br />
I principali vantaggi offerti da questo nuovo istituto contrattuale saranno illustrati durante il seminario, con il seguente programma:<br /><br />
<b>h. 15.00</b> Registrazione Partecipanti<br /><br />
<b>h. 15.10</b> Introduzione, a cura di Antonio Paoletti, Presidente Confcommercio e Terziaria Trieste<br /><br />
<b>h. 15.20</b> Illustrazione del servizio di assistenza alle imprese sulle tematiche del lavoro di Confcommercio e di EBITER, a cura di Gianluca Gioffrè, Vice Direttore Generale Confcommercio e Responsabile dell'Area Lavoro<br /><br />
<b>h. 15.50</b> Intervento a cura di Americo Ovan dell'INPS del Friuli Venezia Giulia<br /><br />
<b>h. 16.20</b> Intervento a cura di Claudia Ogriseg dell'Agenzia Regionale per il Lavoro del Friuli Venezia Giulia<br /><br />
<b>h. 16.50</b> Dibattito aperto a tutti i partecipanti<br /><br />
<b>h. 17.30</b> Chiusura dei lavori<br /><br />
Il <b><u>seminario è gratuito</u></b>, ed è realizzato grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.<br /><br />
In considerazione del numero estremamente limitato dei posti che restano disponibili, è consigliabile prenotare al più presto la partecipazione, inviando una e-mail all'indirizzo
<a href="mailto:info@confcommerciotrieste.it">info@confcommerciotrieste.it</a>, o un fax al n. 040 7707361.<br />

]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1091]]></link></item><item><title><![CDATA[Seminario: Il nuovo bando regionale per i contributi alle imprese che innovano]]></title><pubdate><![CDATA[22/02/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br /><p align="center"><b><font face="Arial" size="2" color="#000080">giovedì 4 marzo alle ore 15.00,<br />presso la Sede della Confcommercio,<br />in via San Nicolò 7 - Trieste</font></b></p><br /><br />
Entro il prossimo 30 aprile potranno essere presentate le domande per ottenere gli incentivi regionali a sostegno dell'innovazione delle imprese del Terziario.<br />
Sono interessate da questo provvedimento tutte le imprese del commercio, del turismo e dei servizi ubicate nel territorio regionale.<br /><br />
Per illustrare questa importante opportunità, si terrà giovedì 4 marzo alle h. 15 presso la sede della Confcommercio, in via San Nicolò 7 a Trieste, un seminario, con il seguente <b>programma</b>:<br /><br />
<b>h. 15.00</b> Registrazione dei Partecipanti<br /><br />
<b>h. 15.10</b> Introduzione a cura di Antonio Paoletti, Presidente di Confcommercio e Terziaria Trieste<br /><br />
<b>h. 15.20</b> Intervento sulla politica regionale per l'innovazione delle imprese, a cura di Luca Ciriani, Vice Presidente ed Assessore alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia (invitato, in attesa di conferma)<br /><br />
<b>h. 15.40</b> Illustrazione del bando regionale a sostegno dell'innovazione delle imprese del Terziario, a cura di Antonella Manca, Direttore Centrale Attività Produttive e Sabrina Miotto, Direttore Servizio Sostegno al Terziario della Regione Friuli Venezia Giulia<br /><br />
<b>h. 16.20</b> Illustrazione dell'attività di assistenza alle imprese per l'elaborazione di progetti d'innovazione, a cura di Patrizia Verde, Vice Direttore Generale della Confcommercio di Trieste e Responsabile Consulenza alle Imprese di Terziaria Trieste<br /><br />
<b>h. 16.45</b> Dibattito aperto a tutti i Partecipanti<br /><br />
<b>h. 17.15</b> Conclusione dei lavori<br /><br />
Il <b><u>seminario è gratuito</u></b>, ed è realizzato grazie al contributo della CCIAA di Trieste ed al sostegno della Fondazione CRTrieste.<br /><br />
In considerazione del numero limitato di posti disponibili è consigliabile prenotare al più presto la partecipazione, inviando una e-mail all'indirizzo <a href="mailto:info@confcommerciotrieste.it">info@confcommerciotrieste.it</a>, o un fax al n. 040 7707361.<br />

]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1090]]></link></item><item><title><![CDATA[100% Confcommercio Trieste anche per i dirigenti di Manageritalia]]></title><pubdate><![CDATA[16/02/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br /><table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">
  <tr>
    <td valign="top">L'<b>iniziativa</b> di Confcommercio Trieste, che prevede condizioni di costo e/o di servizio offerte dagli Associati in esclusiva agli altri Associati, <b>è estesa anche ai 300 manager del terziario</b> che in Friuli Venezia Giulia sono associati a <b>Manageritalia Trieste</b>.<br /><br /> 
La richiesta del Presidente regionale di Manageritalia Mauro Bensi è stata infatti accolta, e costituisce, oltre alla prosecuzione di un proficuo rapporto di collaborazione tra Confcommercio e Manageritalia Trieste, l'estensione dell'operatività di 100% Confcommercio Trieste ai manager ed alle imprese presso le quali operano, con più opportunità di affari per le imprese aderenti all'iniziativa.<br /><br /><br />
    </td>
    <td valign="top">
     <div align="center">
      <table border="0" cellpadding="3" cellspacing="3">
        <tr>
          <td><img border="0" src="http://download.confcommerciotrieste.it/newsletter/100percento/imgs/logo_manageritalia.jpg" width="150" height="71" alt="Manageritalia" title="Manageritalia"></td>
         </tr>
         <tr>
           <td><p align="center"><a href="http://www.manageritalia.it" target="_blank"><u><font color="#000080" face="Verdana" size="1">www.manageritalia.it</font></u></a></p>              
          </td>
          </tr>
          </table>
        </div>        
      </td>
    </tr>
    <tr>
      <td colspan="2">
      
       <table border="0">
        <tr>
         <td colspan="2"><p align="center"><font face="Verdana" size="2" color="#CC0000"><b>100% Confcommercio Trieste!<br /><i>La voce agli Associati</i></b></font><br><br>
         <img border="0" src="http://download.confcommerciotrieste.it/newsletter/100percento/imgs/100x100.jpg" width="300" height="112" alt="100% Confcommercio Trieste!" title="100% Confcommercio Trieste!"><br /></p>
         </td>
  </tr>
  <tr>
  <td valign="top"><img src="http://download.confcommerciotrieste.it/newsletter/100percento/imgs/arrow.gif" align="right" width="18" height="18"></td>
  <td valign="top"><a href="http://www.confcommerciotrieste.it/centopercento/default.asp"><b><u><font color="#CC0000" face="Verdana" size="1">Presentazione</font></u></b></a>
  </td>
 </tr>
  <tr>
  <td valign="top"><img src="http://download.confcommerciotrieste.it/newsletter/100percento/imgs/arrow.gif" align="right" width="18" height="18"></td>
  <td valign="top"><a href="http://www.confcommerciotrieste.it/centopercento/convenzioni.asp"><b><u><font color="#CC0000" face="Verdana" size="1">Convenzioni</font></u></b></a>
  </td>
 </tr>
 <tr>
  <td valign="top"><img src="http://download.confcommerciotrieste.it/newsletter/100percento/imgs/arrow.gif" align="right" width="18" height="18"></td>
  <td valign="top"><a href="http://www.confcommerciotrieste.it/centopercento/adesione.asp"><b><u><font color="#CC0000" face="Verdana" size="1">Modulo di adesione online</font></u></b></a>  </td>
 </tr> 
 </table>
    
    </td>
      </tr>
  </table><br />



]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1089]]></link></item><item><title><![CDATA[SIAE, proroga al 15 marzo del pagamento del diritto d'Autore per Musica d'Ambiente]]></title><pubdate><![CDATA[15/02/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br />In merito al pagamento del compenso dovuto a SIAE per la diffusione di musica d'ambiente per l'anno 2010, comunichiamo che la stessa <b>SIAE,</b> su esplicita richiesta di Confcommercio - Imprese per l'Italia ha <b>prorogato il termine ultimo del versamento</b> della somma con l'applicazione dello sconto previsto dalle convenzioni in essere al giorno <b>15 marzo 2010</b> p.v.
]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1088]]></link></item><item><title><![CDATA[Nuova opportunità per le nostre imprese dalla convenzione con la Juliacom]]></title><pubdate><![CDATA[15/02/2010]]></pubdate><description><![CDATA[<br />Si ampliano le opportunità di convenienza e risparmio per le imprese associate grazie alla nuova convenzione sottoscritta dalla Confcommercio provinciale e dalla
<b>Juliacom, azienda presente sul mercato locale dal 1992 che opera nel settore delle telecomunicazioni e del networking</b>.<br /><br />
La Juliacom, aderente al gruppo della Federservizi/Confcommercio, è specializzata nella fornitura di servizi aziendali con progettazione, installazione ed assistenza di Sistemi Telefonici, cablaggi per il collegamento dei computers, ponti radio, reti dect e wireless per i terminali portatili, e sistemi di videosorveglianza con applicazioni di monitoraggio del territorio controllo accessi e lettura targhe.<br /><br />
La Juliacom Srl si rivolge al mercato delle aziende, studi professionali, negozi e della pubblica amministrazione, alle quali offre tecnologie e soluzioni di comunicazioni specifiche quali ad esempio l'installazione e fornitura di centralini telefonici analogici, digitali, voip, dect multicella, di Sistemi telefonici con marchi ampiamente conosciuti quali Panasonic, Ericcson e Nortel la progettazione di reti dati e/o fonia, collegamenti in fibra ottica, ponti radio, satellizzazione impianti su reti WAN IP o con collegamenti dedicati numerici (Q.SIG o VPN su PRA o BRA), sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso ed IP.<br /><br />
Nel quadro della convenzione sottoscritta, le imprese associate potranno usufruire fra l'altro di report analitici gratuiti dei sistemi telefonici e di telesorveglianza nonché della fornitura di un servizio di assistenza tecnica, con parti di ricambio o senza parti di ricambio, per impianti telefonici e per quelli di telesorveglianza, beneficiando di sconti a partire dal 20% rispetto alle tariffe ordinarie.<br /> 
Analogo benefit sarà applicato per l'installazione e la fornitura di impianti telefonici di marca Panasonic, Ericsson e Nortel e di telesorveglianza di marca Panasonic, Samsung oppure LG.<br />

]]></description><link><![CDATA[http://www.confcommerciotrieste.it/comunicatistampa/cs.asp?prtfrl=yes&n=1087]]></link></item></channel></rss>