Il Covid-19 ferma anche mercato immobiliare ed agenzie di viaggi

Il Covid-19 ferma anche mercato immobiliare e agenzie di viaggi

 

Lo stop alle attività delle agenzie, l’interdizione, salvo casi  indifferibili, agli uffici tavolari, l’assenza di acquirenti stranieri interessati ad investire e la stagnazione del segmento dei fori commerciali, stanno mettendo in forte difficoltà anche il comparto immobiliare.

A evidenziarlo è Andrea Oliva, presidente locale della Fimaa, il sodalizio che raggruppa gli operatori del settore aderenti a  Confcommercio, per il quale sarà essenziale nei prossimi mesi anche una ripresa del turismo, componente che ha inciso notevolmente negli ultimi tempi sulle dinamiche positive del mercato, specie per quanto riguarda il segmento degli immobili di pregio.

Intanto, per quanto riguarda le restrizioni alle attività economiche, l’ultimo  Decreto, se da un lato continua a consentire le attività di consegne a domicilio dei ristoratori, dall’altro impone il blocco a sartorie e noleggi di automezzi e sembrerebbe pure stoppare la possibilità di acquisto al sabato, nei market, di prodotti no food, una disposizione, quest’ultima, applicata a macchia di leopardo e sulla cui legittimità non vi sono, almeno per il momento, risposte chiarificatrici.

Attualmente, in base alle ultime misure, in FVG opera il 45% del totale delle imprese, una media quasi uguale a quella nazionale (46%).

 

“Il Piccolo”, pagg. 3/4/5; “Messaggero Veneto”, pag. 6

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