Confcommercio: sia fatta chiarezza sull’episodio di San Giacomo

In riferimento all'increscioso episodio avvenuto nel rione di S. Giacomo dove, accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza, hanno portato alla scoperta di una frode commerciale perpetrata da parte di un negoziante di generi alimentari, la Confcommercio della provincia di Trieste, in considerazione della sua ampia rappresentatività delle imprese del comparto, a tutela delle medesime e dei consumatori, ritiene opportuno sia fatta adeguata chiarezza al riguardo fornendo elementi precisi sull 'esercizio interessato dal provvedimento giudiziario. Tali ragguagli risulterebbero oltremodo opportuni considerati peraltro la forte densità di residenti e negozi di vicinato del quartiere di San Giacomo anche al fine di evitare una possibile discriminazione generale ed ingiusticata delle aziende rionali del settore la cui riconosciuta e tradizionale professionalità, invece, costituisce una garanzia per tutta la clientela. La Confcommercio, a questo proposito, nel deprecare pubblicamente la condotta dell'esercente resosi autore del suddetto reato notificato, coglie inoltre tale spiacevole occasione per ribadire come, per l'Organizzazione di categoria, aggiornamento, riqualifica e miglioramento professionale, rappresentino da tempo una priorità d'impegno che si concretizza nella proposizione periodica, attraverso Terziaria Trieste, il suo Centro di Assistenza e Consulenza alle Imprese, di percorsi formativi mirati e di notevole livello ai quali hanno già preso parte centinaia di imprenditori ed aziende del terziario appartenenti ai più svariati settori.

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