Ascom, è polemica in vista del voto

Perosa replica a Dose (San Giorgio): meno negozi per la grande concentrazione

E’ un continuo e vivace botta e risposta quello che caratterizza la campagna elettorale dei due capilista candidati alle elezioni dell’Ascom mandamentale di Palmanova, Cristian Perosa della città stellata e Alessandro Dose di San Giorgio di Nogaro. Perosa replica infatti nuovamente a Dose, precisando innanzitutto di non essere stato il primo ad attaccare l’avversario, ma di aver soltanto risposto alle critiche mossegli. Respinge inoltre categoricamente le espressioni forti usate da Dose che aveva definito «farneticanti» le dichiarazioni di Perosa e «diffamatoria» la campagna di quest’ultimo nei propri confronti. Il presidente uscente Ascom inoltre dichiara: «Ribadisco che il calo del numero degli iscritti è dovuto alla chiusura dei negozi tradizionali (causa la concorrenza della grande distribuzione) e al raggiungimento dell’età pensionistica degli operatori commerciali». Perosa inoltre aggiunge che, se è vero – come afferma Dose – che l’unico a dover rispondere di quanto accade nel proprio mandamento è il presidente, è anche vero che Dose aveva ottenuto «ampio mandato operativo» proprio a Gonars, San Giorgio e Marano, «in quei comuni cioè in cui egli stesso lamenta un calo di presenza Ascom». Un’ulteriore precisazione riguarda i verbali di assemblea e di direttivo. Perosa infatti si stupisce che proprio la loro mancanza venga criticata da Dose. «Intanto – replica – va precisato che i verbali non sono obbligatori per statuto. Va tuttavia chiarito che né da parte di Dose (che pure era abitualmente seduto al tavolo dei relatori), né da altri è mai stata avanzata richiesta di redigere tali documenti. Quanto all’ultima riunione, essa è stata verbalizzata non perchè il sottoscritto sia stato obbligato da qualcuno, ma soltanto perché quella era la cosa più giusta da fare, essendo sia il sottoscritto che Dose in campagna elettorale». Non ritorna invece Perosa sullo studio di fattibilità per lo sviluppo del commercio e del turismo nel Sangiorgino, illustrato di recente da Dose, ma si limita a commentare: «chi era presente all’incontro avrà già tirato le sue conclusioni».

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